28/06/2011
Chiostri e castelli
Questa porta dovrebbe offrire nota alle attività artistiche, ma fare mera cronaca di esse, diventerebbe un inane elenco, un mero catalogo, un polveroso archivio, una sterile cronaca che può prendere anima, se e solo se, agli eventi associamo luoghi e, talora, date. Recentemente l'Arkansè mi ha dato spazio frequente per esibirmi: Teatro dell'Istituto Emiliani di Nervi, la restaurata villa Piantelli, il Museo della Commenda, la Chiesa inferiore di S. Giovanni di Prè (da tempo mero spazio espositivo), l'ancor meglio restaurato complesso gesuitico di S. Ignazio, oggi sede dell'Archivio di Stato. L'elenco potrebbe prolungarsi con altri cimenti spettacolari estivi con sede nella nostra città: ma gli impegni prossimi nel savonese e nelle Cinque Terre, mi riportano ad altri anni e fasi delle spire del tempo della mia biografia. Il chiostro di S. Caterina a Finalborgo o gli angusti spazi del castello dei Clavesana a Castelvecchio di Rocca Barbena, come la Chiesa dei Cappuccini a Monterosso, mi indirizzano a ere in cui nei fine settimana - con una scalcinata utilitaria a cui ero assai affezionato fino ai 35 anni - si svolgeva una gita fuori porta con annessa visita storico-culturale a complesso monastico, castello, rocca, centro storico chiuso al traffico, pinacoteca, sito archeologico e chi più ne ha più ne metta. Oggi questo non è più: e con ciò non diciamo che viviamo peggio. Allora non ci spostavamo in aereo o non ci recavamo in questi posti perchè chiamati come intrattenitori, seppur estivi o della domenica (con qualche rara eccezione). Semplicemente gli eventi ci richiamano altri eventi del passato, quando alcuni miei alunni erano appena nati (sic deridemus de nostra senectute).
16:18 Scritto da: amfortas1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
02/06/2011
Biografia quasi improbabile
Nato Rudi Basilisco, 61° principe di Pietà Giulia 3° in esilio, battezzato nella francescana parrocchia dei Ss. Nazario e Celso e Francesco nel quartiere di Albaro del capoluogo ligure, a soli 5 anni è già solista nel saggio di fine anno della scuola materna dell’Istituto S. Carlo Borromeo di Villa Pinelli Negrone De Mari (ove riceve la Ss. Eucarestia e consegue la licenza elementare e media inferiore). I momenti ludici della sua prima infanzia li trascorre nei solai e fondi (chiusi al pubblico) del palazzo Adorno di via Lomellini, sede dell’Istituto Mazziniano e casa natale di Giuseppe Mazzini. A 13 è fanciullo cantore (voce bianca di contralto) nell’accogliere la visita della regina Elisabetta nella Superba. Ma per poco: infatti poche settimane più tardi diverrà basso nel complesso dei King’s Singers con l’esotico nome di Colin Mason (i baffi erano incollati per sembrare più maturo)
http://it.youtube.com/watch?v=TPlb2jKCCQI&feature=Pla...
. Nel 1983 e 1984 vince il trofeo Lord Brummel per l’eleganza nel Liceo Classico Mazzini (villa Centurione Doria progettata da Galeazzo Alessi) da lui frequentato. Dopo la laurea in Conservatorio in Musica Corale e Direzione di Coro (Conservatorio Statale “A. Vivaldi” sito nel Palazzo Cuttica di Cassine ad Alessandria) e in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale (Palazzo Raimondi di Cremona su progetto di Bernardino de Lera), si dedica alla didattica musicale, alla direzione e alla composizione. E’ docente presso l’Accademia Musicale Teresiana (villa Ghiglini De Mari Montereggio Arenzano), l’Accademia delle Discipline Musicali e Artistiche (palazzo Lomellini Doria Ponzone) e la scuola lirica del Circolo Mandolinistico Risveglio (Palazzo del Castello di S. Pier d’Arena) della sua città. Per dodici anni è docente di Lettere prima nelle scuole secondarie di 1° grado e infine di 2° grado (Istituto E. Montale, Liceo Artistico P. Klee - N. Barabino). Dirige almeno quattro complessi vocali amatoriali con repertori che vanno dalla musica popolare, al repertorio sacro, al Medio Evo, alla musica contemporanea. Per disintossicarsi dall’accademismo musicale, si occupa di voce come forma di arteterapia (associazione Gigi Ghirotti dal 2000 al 2008), seguendo seminari di musicoterapia, canto armonico con Marco Romagnoli, Giorgio Lombardi, Piero Vitiello, Tran Quang Hai. Nel 1999 rifonda l’ordine equestre cavalleresco di S. Caterina del Monte Sinai, tiene corsi di Alchimia (2006) e scrive un romanzo esoterico (2008) dal titolo Nelle spire del Tempo. Approda quindi come umile cantore (ma sempre basso – di statura) prima nell'ensemble Cappella Mackenzie (dal 2005) e poi nell’Arkansè (dal 2009) alla direzione costante di Vera Marenco, con cui prende parte alla 49^ e alla 50^ edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto (PG) e al 36° festival della Valle d’Itria a Martina Franca (TA).
17:52 Scritto da: amfortas1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook










